
Le diciassette proposte sono consultabili sullo stesso sito che aveva gestito il concorso internazionale, all’indirizzo https://www.concorsiarchibo.eu/parco-della-cappuccina/esiti
A fine aprile il Comune aveva presentato il vincitore, firmato dall’architetto reggiano Marzia Zamboni con la sua squadra – gli architetti Elisa Ferretti, Anna Bonvicini, Arianna Bordina – che ha battuto colleghi di varie parti d’Italia: oltre all’Emilia, anche Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Marche e Lazio. Il bando prevedeva altri quattro riconoscimenti: premi in denaro per il secondo e il terzo, rispettivamente l’architetto trevigiano Giampaolo Mazzon e la società di ingegneria “Dodi moss” di Genova; menzione speciale per il quarto e il quinto, Antonello Sado di Torino e Monica Sgandurra di Roma.
Riguardo il prosieguo, l’assessore all’Urbanistica Riccardo Righi spiega: « Già la settimana dopo la proclamazione del vincitore, abbiamo avviato un tavolo di approfondimento con lo studio Zamboni, di Reggio Emilia; si sta lavorando attivamente per curare tutti gli aspetti di relazione con il contesto, per garantire massima fruibilità ed interazione con il Territorio. In particolare si sta guardando a un’attenta integrazione tra parco e care residence, insieme a verifiche puntuali su alcuni aspetti proposti dalla Consulta ambiente e da alcuni cittadini proprio alla luce della presentazione del progetto. Stiamo insomma lavorando alla definizione del progetto definitivo per poi partire in tempi celeri».




