
“I militari impegnati a Modena nell’operazione ‘Strade sicure’ – ha dichiarato il sindaco, accompagnato dalla comandante della Polizia locale Valeria Meloncelli – hanno partecipato in maniera fondamentale al presidio della città da parte delle forze dell’ordine, attive in maniera integrata e coordinata. Modena ha un legame molto stretto con l’Esercito italiano, testimoniato anche dalla presenza dell’Accademia militare. Tra la città e i cadetti esiste un rapporto straordinario”.
Il colonnello Tucci, affiancato dal capitano Stefano Kudlicka e dal primo luogotenente Franco Montrone, ha ringraziato il sindaco per l’accoglienza e ha sottolineato l’azione dei militari impegnati nell’operazione “Strade sicure” durante la fase dell’emergenza sanitaria, anche a supporto della Protezione civile. Il raggruppamento conta 200 militari, provenienti principalmente dal 6° Reggimento logistico di supporto generale di stanza a Budrio e da altri reparti, schierati a Modena, Bologna, Parma, Ferrara e Rimini; in città il presidio è attivo nei luoghi sensibili, a partire da piazza Grande. Da venerdì 12 giugno il comando passerà al 121° Reggimento artiglieria controaerei “Ravenna”, di stanza a Bologna, diretto dal colonnello Roberto Gabrielli.
Al termine dell’incontro, il sindaco ha consegnato a Tucci una bottiglietta dell’Aceto balsamico tradizionale dell’Acetaia comunale e una copia del libro “Modena attimi di Quiete” di Sauro Perticarini e del volume sui 150 anni di storia della Polizia locale di Modena. Il colonnello, invece, ha donato a Muzzarelli il crest del 6° Reggimento logistico di supporto generale e un’ocarina, simbolo musicale della città di Budrio.




