
A settembre, difatti, inizia a frequentare un istituto superiore della bassa ed è proprio lì che incontra il suo “aguzzino”: un ragazzo poco più grande di lui che lo prende di mira insultandolo per il suo aspetto fisico e altro, gli viene strappato lo zaino di dosso, i libri e i quaderni dispersi per strada, strattonato e fatto scendere dall’autobus, picchiato, minacciato, deriso lungo i corridoi. Il tutto spesso in presenza di altri compagni, fino a gennaio, quando il ragazzo, oramai esasperato, si confida con la madre che si precipita a parlare con una professoressa.
Il giovane aveva maturato anche la decisione di lasciare la scuola, limitandosi ultimamente ad assistere a qualche lezione online.
Il diciassettenne identificato dai Carabinieri di Carpi è stato denunciato e dovrà rispondere di atti persecutori, violenza privata e danneggiamento dinanzi al Tribunale per i Minorenni di Bologna.



