
L’uomo il 7 maggio scorso era stato trovato in possesso di droga, soldi, ma soprattutto di una pistola Smith & Wesson calibro 38 perfettamente funzionante e 58 munizioni dello stesso calibro senza camiciatura, abusivamente detenute. L’uomo, un 60enne, era quindi stato arrestato dai carabinieri assieme all’amico, un 53enne di origine magrebina, da qualche tempo ospitato da lui. Ai due erano stati contestati i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi e munizioni in concorso. In seguito alla perquisizione i carabinieri sequestrarono 4,5 grammi di cocaina divisa in dosi e 825 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. Durante il blitz era stato fermato anche un acquirente, il quale aveva dichiarato che da lì a poco avrebbe acquistato la droga dai due. Comparso davanti al giudice il 60enne, dopo la convalida aveva tenuto il beneficio degli arresti domiciliari che ha violato per ben due volte sino a quella di ieri quando è stato arrestato e ristretto a disposizione della Procura reggiana.


