
Presente anche una rappresentanza dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri in congedo. Il Comandante Legionale ha invitato nell’esprimere parole elogiative per l’attività condotta dai carabinieri reggiani ha ribadito la necessità di perseverare nel tenere alta la guardia. Il Carabiniere deve stare sempre più vicino alla gente – ha detto – e la conferma è arrivata dalle Autorità incontrate (Il Prefetto di Reggio Emilia Dr.ssa Maria Forte, il Presidente del Tribunale Dr.ssa Cristina Beretti e il Procuratore Capo della Repubblica Dott. Marco Mescolini) che hanno espresso lusinghiere opinioni sull’Arma reggiana e non solo per i risultati operativi ottenuti ma soprattutto per l’affetto che i cittadini dimostrano nei confronti dei Carabinieri. L’incontro ha rappresentato l’occasione per una reciproca conoscenza e collaborazione ed ha consentito di intrattenersi sui principali temi concernenti la sicurezza pubblica in provincia, attualizzati rispetto alla emergenza Covid-19 ed agli specifici servizi di controllo in atto. Nel pomeriggio il Generale Angrisani ha visitato la struttura di Corso Cairoli che ospita il Comando Provinciale di Reggio Emilia effettuando un punto di situazione tra i vari comandanti di reparto e conoscendo tutti i militari in forza ai reparti (Nucleo Informativo, Nucleo Investigativo, Sezione Operativa, Sezione Radiomobile, Centrale Operativi, Ufficio e Nucleo Comando e la Sezione Amministrativa). Il Generale di Brigata Davide Angrisani, 58enne originario di Maniago (PN), nella sua carriera ha ricoperto incarichi di comando prestigiosi. Ha assunto il comando Legione Carabinieri Emilia-Romagna il 12 giugno scorso proveniente da Roma dove svolgeva l’incarico di Capo di Stato Maggiore presso il Comando Interregionale Podgora.



