
L’appuntamento è il terzo di “Giardini d’Estate”, rassegna a cura di Ert nell’Estate modenese del Comune, con sostegno di Fondazione di Modena e Gruppo Hera.
L’ingresso alla platea dei Giardini è gratuito con posti contingentati e prenotazione obbligatoria via e-mail (biglietteria@emiliaromagnateatro.com), alla biglietteria del Teatro Storchi (giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 14, tel. 059 2136021) o, in caso di disponibilità, al botteghino ai Giardini (un’ora prima che inizi lo spettacolo).
“Lezioni di storia” unisce rigore scientifico e capacità di appassionare e incuriosire: apprezzati storici salgono sul palco per parlare al pubblico, in un appuntamento che dal 2006 si ripete in diverse città. “A Modena – anticipano gli organizzatori – Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli, accompagnati in musica da Carlo Mascili Migliorini, ripercorrono un gigantesco effetto domino di invasioni che ci appartiene e costituisce la nostra essenza, multipla e complessa. Nel passato della Penisola, al centro c’è sempre stato lui: il Nemico. La sua storia racconta meglio di tutto chi siamo e cosa siamo diventati. Un susseguirsi secolare, dove le culture si sono sedimentate e la paura è diventata oblio. Sino a quando ciascuno degli antichi invasori si è trovato a temere nuovi barbari. Perché i nemici degli italiani, oggi, sono gli italiani.
Amedeo Feniello, storico del medioevo, è stato, di recente, Directeur d’études invité all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Ha insegnato Storia del Mediterraneo nel medioevo alla Northwestern University, a Evanston, Chicago, e ha lavorato all’Istituto Storico Italiano per il Medioevo. Oggi lavora all’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea Cnr e insegna Storia medievale all’Università dell’Aquila.




