
Durante la fase investigativa, i militari hanno scoperto che il raggiro era stato messo in piedi da tre delinquenti di trentasette, quarantatré e sessantuno anni che, utilizzando nomi falsi, si erano spacciati per agricoltori professionisti interessati all’acquisto del macchinario. Il quarantatreenne è stato denunciato anche per evasione e sostituzione di persona perché, durante la fase contrattuale, si era presentato dalla vittima violando gli arresti domiciliari, cui era stato recentemente sottoposto per i suoi crimini commessi e utilizzando i documenti di un’altra persona per la compilazione dei moduli d’acquisto del prodotto che non è stato ancora ritrovato.



