
Si tratta di una iniziativa pilota sul piano nazionale. “Con questo nuovo servizio – dichiara il prof. Sandro Rubichi, referente del Servizio – si vuole creare uno spazio di ascolto e condivisione dei vissuti legati all’emergenza Covid-19 approfondendo le ripercussioni che tale situazione produce sul singolo nei diversi ambiti di vita, dall’area affettiva-relazionale a quella lavorativa e di studio. Anche questa nuova fase di ripresa di alcune attività può portare vissuti di disorientamento e difficoltà legate alle diverse capacità adattive e di resilienza di ognuno”.
I docenti del corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche hanno individuato una equipe di riferimento composta dai proff. Sandro Rubichi, Cesare Rinaldini e dalla dott.ssa Laura Righetti che hanno messo a disposizione la loro competenze per rispondere alle domande di studenti e studentesse che, in questo lungo periodo di disconnessione dalle attività e delle frequentazioni universitarie in presenza, possono provare maggior disagio e difficoltà.
Con S.S.P. Studenti, come è stato chiamato il nuovo servizio, si vuole offrire agli studenti la possibilità di fruire di uno spazio di rielaborazione dei vissuti conseguenti all’emergenza sanitaria connessa al Covid-19, aiutandoli nell’individuazione di strategie efficaci per affrontare lo stress psicologico e favorendo l’adattamento alle nuove condizioni di vita, specie in questa fase di graduale riapertura delle attività.
Il servizio si configura come un vero e proprio sportello gratuito al quale si accede inviando una semplice e-mail all’indirizzo ssp.studenti@unimore.it. I colloqui si svolgeranno esclusivamente online, tramite piattaforma Meet, Zoom o altre, nel pieno rispetto della privacy dello studente o della studentessa. La durata del percorso verrà concordata a seconda delle esigenze del caso specifico. È comunque stabilito un tetto massimo di cinque colloqui a persona.



