
Era arrivata l’8 Settembre 2002 nella piccola comunità delle Suore Serve di Maria di Galeazza di Via Marconi e il suo primo impegno fu dedicato agli anziani ospiti della struttura protetta. In seguito Don Adriano Fornari le ha chiesto di impegnarsi anche come sacrista nella parrocchiale e quello è diventato il suo servizio prevalente.
Al termine della Messa, prima della preghiera e dal canto finale dedicati alla Beata Vergine del Castello, la vicaria Suor Maria Donatella Nertempi ha ricordato il servizio prestato dalle Suore Serve di Maria di Galeazza dal loro arrivo a Fiorano nel 1949 per la gestione della scuola materna Coccapani, della casa di riposo, per la pastorale parrocchiale, per l’assistenza infermieristica a domicilio. Ma avrebbe potuto aggiungere, soprattutto nel primi tempi, il ruolo di centro parrocchiale del Coccapani: vi si tenevano il catechismo, le riunioni d’Azione Cattolica e delle confraternite, la scuola di cucito per ragazze, il cinema domenicale per le famiglie, gli spettacoli dei giovani. Suor Maria Dontella ha anche ribadito la riconoscenza e l’affetto che i Fioranesi hanno sempre dimostrato per la nostra comunità religiosa e se andare è sempre un allontanamento, i frutti del bene continuano nel tempo.
Suor Maria Lucilla ha salutato dicendo come, nei 18 anni di permanenza, abbia voluto bene a tutti: bambini della materna, ragazzi del catechismo, chierichetti, persone con problemi o lutti, chi era in cerca di lavoro o di casa. “Come fiore prediletto ho voluto particolarmente bene alla Casa di Riposo e qui a volte mi sono sentita indegna per tanto affetto, stima e rispetto ricevuti”.

Il parroco Don Antonio Lumare ha concluso sottolineando di Suor Lucilla la generosità e la povertà evangelica: “Serva fino in fondo”, “Ha cercato Gesù negli altri”
Dal 2013 sono giunte, ospitate nel centro parrocchiale, le suore Salesie. Tocca a loro proseguire la presenza di religiose nella comunità, iniziata agli inizi del Novecento proprio con l’apertura dell’Asilo Coccapani.




