
L’iniziativa, che non prevede alcun costo per l’Amministrazione, nasce dalla collaborazione tra il Comune di Bologna, Energie Sociali Jesurum Lab, agenzia di comunicazione specializzata nella realizzazione di progetti di partnership pubblico-privato, e LloydsFarmacia, che garantisce la distribuzione del kit nelle proprie farmacie.
Il pacco dono è un piccolo, ma importante gesto con cui l’Amministrazione comunale dimostra la propria vicinanza ai neo genitori. Il kit contiene una serie di prodotti utili nelle prime settimane di vita dei neonati ed è realizzato grazie al sostegno di alcune aziende e associazioni: AIMI Associazione Italiana Massaggio Infantile, Coop Alleanza 3.0, Cortilia, Fidia Farmaceutici con Connettivina e Iridium Baby, Ganassini con Rilastil, Intesa Sanpaolo SpA, Johnson & Johnson con Aveeno, Kimberly-Clark Srl con il brand Huggies, LloydsFarmacia del Gruppo Admenta Italia, L’Oreal con il brand La Roche Posay, Mellin.
Come funziona la consegna? A qualche settimana dal parto, le famiglie dei nuovi nati residenti a Bologna ricevono dal Comune di Bologna una lettera di benvenuto, accompagnata dalle istruzioni per ritirare gratuitamente il kit in farmacia.
Nel 2019 sono stati 2.967 i nati sotto le Due Torri e nove famiglie su dieci, ricevuta la lettera a casa, hanno ritirato il proprio pacco dono in farmacia. Il progetto si è evoluto nel corso degli anni per avvicinarsi sempre più ai bisogni concreti dei neogenitori. Uno sviluppo che, nel corso delle varie edizioni, ha portato anche ad accogliere spunti e suggerimenti dei cittadini. Ecco che quindi, per l’assemblaggio dei prodotti, si è passati dalla scatola, con cui il pacco dono esordiva nel 2017, a un sacchetto in tessuto, più comodo, ecologico e riutilizzabile. Si è inoltre intervenuti su taglie e tipologie di prodotti per i bambini, inserendo inoltre prodotti per i genitori.
“Il pacco dono è un segno di attenzione che l’Amministrazione comunale vuole rivolgere alle famiglie, nel solco della tradizione che storicamente caratterizza Bologna come città dei bambini e delle bambine – commenta l’assessora alla Scuola ed Educazione Susanna Zaccaria – avere mantenuto questa iniziativa anche quest’anno, in cui a causa dell’emergenza sanitaria tutto è più complesso e non scontato, dà ancora più valore all’operazione e per questo ringrazio tutti i partner che hanno scelto con noi di essere vicini ai nostri piccoli cittadini, fin dal primo momento”.




