
Insieme al presidente Faglioni, sono intervenuti il sindaco di Carpi Alberto Bellelli, l’assessore all’Ambiente e all’Urbanistica Riccardo Righi, la senior scientist dell’istituto per la Bioeconomia del CNR, Rita Baraldi, l’ideatrice del progetto di riqualificazione del parco Angela Zaffignani e la Vicepresidente della Regione Emilia Romagna Elly Schlein. Il progetto prevede infatti la piantumazione di ulteriori 8.000 piante andando nella direzione del piano di riforestazione dalla Regione per mettere a dimora 4,5 milioni di nuovi alberi in cinque anni.

È stato infine presentato lo studio in corso commissionato al CNR per stimare il sequestro di CO2 e degli inquinanti gassosi e delle polveri dall’atmosfera in gradi di fare il grande parco. A questo riguardo è stato al momento stimato che solo il lungo filare dei 94 platani che lo caratterizza sia in grado di sequestrare, all’anno, 7,4 tonnellate di CO2. Lo studio accompagnerà tutta l’azione di rinfoltimento del parco con le nuove 8.000 piante e i risultati verranno illustrati alla città.
In platea molti rappresentanti dell’associazionismo del territorio, il progetto prevede infatti un forte coinvolgimento del forte coinvolgimento del mondo del volontariato locale.
Il progetto del grande parco di Santa Croce sarà presentato il 16 settembre alla biennale Salone del Libro Editoria&Giardini a Verbania, dove la Fondazione CR Carpi è stata invitata a esporre il futuro nuovo contenitore ecologico per socialità, benessere ed eventi.
L’apertura del parco, con una prima fase di lavorazioni messe a punto, è prevista per la primavera/estate 2021.




