
Gli elementi di criticità sono già stati espressi dalle due amministrazioni, dal tema della viabilità alla particolare vocazione paesaggistica del sito oltre ad evidenziare, come più volte fatto in questi anni, che l’impianto non rientra nella pianificazione regionale, come confermato anche dalle recenti dichiarazioni dell’Assessore Regionale Irene Priolo.
“Dopo tanti anni di speculazioni su questo sito – dichiarano i Sindaci – inserito nelle pianificazioni dei nostri territori ormai 30 anni fa, e nato sulle esigenze dell’epoca, l’avvio di questo procedimento, ci potrà consentire di acquisire gli elementi per superare definitivamente ogni ambiguità e per programmare la cancellazione dagli strumenti urbanistici locali, che sono in fase di aggiornamento e transizione verso il Piano Urbanistico Generale (PUG) previsto dalla legge regionale n.24/17, dell’area individuata come potenziale discarica nel Comune di Valsamoggia e nella piccola porzione (anche se non direttamente interessata da questo procedimento) di Savignano sul Panaro”.




