
Gli indici dei prezzi al consumo di settembre sono stati elaborati nel contesto della progressiva riduzione della gravità dell’emergenza sanitaria da Covid-19 in Italia e della riapertura delle attività commerciali di offerta di beni e servizi di consumo. Pur rimanendo sopra la norma, il numero di mancate rilevazioni è quindi diminuito (analogamente a quanto accaduto ad agosto).
In settembre una sola divisione, “Servizi sanitari e spese per la salute”, risulta invariata, mentre il segno più si associa a tre divisioni: “Istruzione” (+ 1,4 %), “Servizi ricettivi-ristorazione” (+ 0,5 %) “Abitazione e combustibili” (+ 0,4 %). Risultano in diminuzione, invece, otto divisioni: “Trasporti” (- 2,6 %) “Ricreazione-cultura” (- 1,6 %); “Alimentari e bevande analcoliche” (- 0,8 %); “Abbigliamento e calzature” (- 0,4 %); “Comunicazioni” (- 0,3 %); “Bevande alcoliche e tabacchi” (- 0,3 %); “Altri beni e servizi” (- 0,2 %); “Mobili e articoli per la casa” (- 0,1 %).
La divisione “Istruzione” (+ 1,4 %) in cui si segnalano aumenti sulle rette della scuola privata d’infanzia e primaria, registra a settembre, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico, il più forte aumento del dato congiunturale mensile.
“Servizi ricettivi e di ristorazione” (+ 0,5 %), anche in ragione di importanti manifestazioni che si sono svolte nel mese, ha registrato aumenti sul costo della camera d’albergo e di alcuni servizi di ristorazione compensati in parte delle diminuzioni, stagionali, di agriturismi, pensioni e ostelli rilevati a livello nazionale.
In “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” (+ 0,4 %) si registrano aumenti su spese condominiali, tariffe dell’energia elettrica (rilevazione nazionale) e, in misura minore, su affitti di abitazioni private. In calo il costo del gasolio da riscaldamento.
La divisione “Trasporti” (- 2,6 %) è quella che registra la variazione congiunturale negativa più alta del mese, ascrivibile alle diminuzioni di natura stagionale rilevate sulle tariffe di trasporto passeggeri aereo e marittimo (rilevazione nazionale), seguite dal calo dei carburanti per autotrazione (rilevazione territoriale) e servizi relativi ai mezzi di trasporto (rilevazione comunale). In aumento la spesa per la riparazione di automezzi e per l’acquisto di biciclette.
La significativa flessione (- 1,6 %) della divisione “Ricreazione, spettacolo, cultura”, prettamente stagionale, è attribuibile alle diminuzioni registrate sul costo dei pacchetti vacanza, servizi ricreativi e sportivi, seguiti dal calo degli articoli di cartoleria. In aumento: libri scolastici, supporti di registrazione, piante e fiori.
Continuano anche a settembre le oscillazioni congiunturali della divisione “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” (- 0,8 %) che registra diminuzioni per frutta fresca e secca, oli e grassi, acque minerali e bevande analcoliche, zucchero e dolciumi, salse e condimenti, latte e formaggi. In controtendenza, in aumento gli ortaggi freschi.
“Abbigliamento e calzature” (- 0,4 %) scende per il calo registrato sull’acquisto di calzature, prodotti di abbigliamento e loro accessori.
Nella divisione “Bevande alcoliche e tabacchi” (- 0,3 %) risulta in calo la spesa per l’acquisto di vini, parzialmente compensata dagli aumenti rilevati sul prezzo di alcolici e birre.
In “Comunicazioni” (- 0,3 %), a intera rilevazione nazionale, risultano in calo i costi per l’acquisto di apparecchi per la telefonia fissa e mobile.
Ad “Altri beni e servizi” (- 0,2 %) risulta in diminuzione la spesa per l’acquisto di articoli e prodotti per la cura e l’igiene, prodotti di oreficeria e servizi legali. In aumento servizi di parrucchiere, assistenza sociale privata, apparecchi elettrici per la cura della persona (rilevazione comunale), servizi finanziari (rilevazione nazionale).
All’interno della divisione in diminuzione “Mobili e articoli per la casa” (- 0,1 %), infine, risultano in aumento le spese per l’acquisto di piccoli elettrodomestici, articoli tessili per la casa, riparazione di mobili e pavimenti, compensati in parte dalle diminuzioni rilevate sull’acquisto di grandi apparecchi elettrodomestici, stoviglie, e beni non durevoli per la casa.
Sul sito (www.comune.modena.it/servizio-statistica/pagine-tematiche/prezzi), sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.




