
E così, dopo l’allestimento, le sue porte si sono aperte di nuovo, nel pomeriggio di oggi, a cittadini covid-19 positivi autosufficienti che necessitano di quarantena ma non dispongono delle condizioni di sicurezza, previste dal Dipartimento di Sanità Pubblica, nelle proprie abituali abitazioni. Gli ospiti – che saranno segnalati dal Punto unico di accesso socio-sanitario del proprio territorio – avranno a disposizione una stanza con bagno; i primi quattro hanno fatto ingresso oggi pomeriggio. Il progetto prevede di ospitare 36 persone, estendibili fino a 54 in caso di necessità.
La gestione prevede una presenza giornaliera di operatori sanitari AUSL, infermieri e OSS, che avranno funzioni di accoglienza ed educazione alla salute e sovrintenderanno a una corretta gestione della quarantena, dal lunedì alla domenica dalle 8 alle 20. I servizi generali quali pasti, lavanderia, pulizie sono a carico delle ditte affidatarie dei servizi aziendali.




