
Il passeggero, tra l’altro, immediatamente segnalato dalle unità cinofile in forza al Reparto, è stato sottoposto a controllo ed ha, da subito, manifestato segnali di nervosismo che hanno indotto gli operanti a svolgere più approfonditi accertamenti.
I militari e i funzionari doganali hanno così individuato all’interno di uno zaino portato al seguito un doppiofondo ricavato ad hoc nella fodera dello schienale. In particolare, è stata rinvenuta una busta sigillata contenente una sostanza pulverulenta risultata essere eroina, per un peso complessivo pari a Kg. 1,6. L’illecita immissione della sostanza sul mercato, secondo stime prudenziali, avrebbe fruttato tra i 50/60.000 euro.
Il trafficante è stato quindi arrestato e associato presso la Casa Circondariale di Bologna, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il servizio si inquadra in un dispositivo di controllo volto alla prevenzione e al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, posto in essere dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane presso gli spazi doganali, al quale contribuiscono anche la Polizia di Frontiera e i Carabinieri della locale Compagnia di Borgo Panigale.




