
L’uomo, infatti, per i gravi fatti di cui era accusato, nel novembre dello scorso anno è stato riconosciuto colpevole dal tribunale di Reggio Emilia che l’ha condannato per i reati di maltrattamenti in famiglia e danneggiamento alla pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione e un anno di libertà vigilata. La sentenza di condanna, confermata in appello, è divenuta esecutiva per cui l’Ufficio Esecuzioni Penali ha emesso nei suoi confronti un ordine di esecuzione per la carcerazione, trasmesso ai carabinieri della stazione di Corso Cairoli per l’esecuzione. I militari vi hanno dato esecuzione, traendo in arresto il 40enne reggiano, residente in città, ristretto al termine delle formalità di rito in carcere per l’espiazione della pena residua da espiare, pari a 2 anni, 23 mesi e 26 giorni.




