È miope vedere una sorta di antagonismo tra le attività commerciali del centro storico e le iniziative che portano le bancarelle nel cuore della città, o manifestazioni come il mercato del Novi Sad e il mercato dell’antiquariato. A sottolinearlo è Anva-Confesercenti, Associazione Nazionale Venditori Ambulanti, che ricorda invece quanto anche i mercati e le bancarelle che li animano siano un’attrazione che giova a tutti ed aiuta a vivacizzare la città.

Certamente è importante che ogni iniziativa si svolga tenendo conto del contesto e delle tradizioni, delle quali, in molti casi, gli ambulanti restano tra i pochi custodi. Altrettanto importante è combattere qualsiasi forma di abusivismo. Proprio su questo terreno, negli anni, grazie anche al puntuale operato della Polizia Municipale ed alle Forze dell’ordine, Modena si è sempre contraddistinta per un attento monitoraggio del territorio.

La Direttiva Rutelli (pubblicata lo scorso 19 novembre) che ha lo scopo di contrastare una situazione di crescente e grave degrado urbano di luoghi di valore artistico, storico e ambientale, a Modena si va ad inserire in un contesto di questo tipo, che, certamente, non può in alcun modo essere paragonato a quelle di grandi città nelle quali la situazione è decisamente diversa. Delle indicazioni del ministro del turismo va senza dubbio condiviso lo spirito, ma di certo non può essere interpretata come una norma contro gli ambulanti regolari.