
All’atto dell’intervento dall’interno un giovane visto l’arrivo dei carabinieri usciva dal garage dandosi alla fuga e riuscendo a far perdere le proprie tracce. Nelle mani dei carabinieri non solo lo stupefacente ma anche un ciclomotore abbondato di tutta fretta nei pressi, sequestrato in quanto ritenuto pertinente alle indagini in ordine all’identificazione del proprietario dell’ingente partita di droga. Ipotesi rivelatasi fondata in quanto attraverso il ciclomotore i militari indirizzavano le attenzioni investigative nei confronti di un giovane incensurato 20enne abitante in città.
A suo carico i carabinieri acquisivano incontrovertibili e concordanti elementi di responsabilità, tra cui i filmati del sistema di videosorveglianza installato nei pressi, i quali consentivano ai militari di individuare senza ombra di dubbio il giovane che la notte del 1 ottobre si era dileguato dal garage all’arrivo dei carabinieri. Per lui, ritenuto dai militari il proprietario della partita di droga sottratta alla piazza reggiana a cui era probabilmente destinata, è scattata la denuncia alla Procura reggiana per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.




