
Il DPP 2022 presenta una struttura che parte dai contenuti di livello strategico più alto per poi andare nel dettaglio delle linee programmatiche specifiche per il prossimo anno, suddivise nelle tre aree tematiche (Persona, Cultura, Pianeta) definite nel Documento Strategico d’Indirizzo (DSI) 2021-2023 della Fondazione. In particolare, le Linee Programmatiche riprendono le Sfide del DSI e gli obiettivi del primo DPP della nuova strategia – che vengono confermati per il 2022 – a cui si collegano le modalità d’intervento e le azioni con cui si vogliono perseguire tali obiettivi (attraverso i diversi strumenti con cui opera la Fondazione: bandi e progetti propri, enti partecipati, azioni concertate…).
La distribuzione delle risorse prevede un ammontare di circa 8,3 milioni di Euro (pari al 42% dello stanziamento complessivo) destinati all’area strategica dei servizi alla Persona, 7,4 milioni (38%) destinati all’area Cultura (e comprensivi delle attività di valorizzazione del patrimonio storico-artistico del territorio) e i restanti 3,8 milioni di euro (20% del totale) allocati all’area Pianeta che, oltre alla protezione ambientale, comprende anche gli interventi a sostegno di ricerca, innovazione e sviluppo locale.
Tra le varie azioni e progetti, nel 2022 verranno riproposti i due principali bandi della Fondazione: il bando Personae, volto a rafforzare il sistema locale dei servizi di welfare, sostenendo progetti innovativi e di qualità a favore delle fasce più fragili della popolazione e realizzati sia dagli enti pubblici che dalle organizzazioni non profit; e il bando Mi Metto all’Opera, attraverso cui si cerca di promuovere un’offerta artistica di qualità e interdisciplinare, con effetti anche di riqualificazione dei territori attraverso l’azione rigenerativa dell’arte e della cultura, cercando al contempo di rafforzare le competenze tecnico organizzative degli operatori culturali del territorio.
Rispetto all’area Pianeta, infine, oltre al tradizionale supporto alle attività di ricerca e innovazione realizzate in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia (come il sostegno ai percorsi di dottorato, ai progetti di ricerca innovativi e di eccellenza, alle attività di Terza Missione), per il 2022 la Fondazione intende sviluppare una specifica azione sui temi della qualità e della protezione ambientale, anche nell’ottica di favorire una maggiore sensibilizzazione della comunità locale verso gli aspetti di sviluppo sostenibile, che costituiscono un’asse portante della propria programmazione.
“Anche per il 2022 Fondazione di Modena conferma il proprio impegno a favore del territorio – commenta il Presidente Paolo Cavicchioli – incrementando lo stanziamento complessivo disponibile per progettualità e iniziative che speriamo possano incidere in maniera sempre più significativa sullo sviluppo economico, sociale e culturale della nostra comunità. In questo senso, l’imminente avvio del cantiere per la riqualificazione dell’area dell’ex ospedale Sant’Agostino e lo sviluppo della relativa programmazione artistica e culturale, così come previsto nel nuovo Documento di Programmazione, testimoniano l’azione di stimolo che la Fondazione – in collaborazione con le principali istituzioni cittadine – intende garantire alla ripresa e alla crescita del territorio”.
Per maggiori approfondimenti su ambiti e priorità d’azione che caratterizzeranno l’attività della Fondazione nel 2022, il nuovo Documento Programmatico è scaricabile nella sezione documenti del sito www.fondazionedimodena.it



