
La situazione sospetta ha portato all’avvio delle verifiche sul veicolo, che è risultato rubato nei mesi scorsi in Trentino Alto Adige, mentre pochi minuti più tardi in una vicina abitazione è scattato l’allarme anti-intrusione. Gli operatori si sono quindi spostati verso l’edificio, una villetta, da cui i presunti ladri sono fuggiti, desistendo quindi dal tentativo di effrazione, allontanandosi a piedi nelle campagne circostanti. Il furgone è stato collegato a queste persone e la successiva perquisizione ha fatto emergere arnesi da scasso – mazzette, pinze e scalpelli – e 12 taniche di carburante, dieci delle quali piene di gasolio, per un valore commerciale di alcune centinaia di euro.
Il mezzo è stato sequestrato e gli accertamenti della polizia giudiziaria sono finalizzati, oltre a che a determinare l’identità degli occupanti, anche a stabilire la provenienza del carburante; probabilmente si tratta della refurtiva di un furto. Nei prossimi giorni il furgone sarà restituito al proprietario.




