
Di 24.000 euro è il contributo concesso dal MIUR, che in tutta Italia ha finanziato – con 800.00 euro complessivi – 34 progetti: 20 di scuole del primo ciclo, 14 di istituti superiori. Tra questi ultimi, unico in regione, appunto quello che la rete di scuole composta da Galvani Iodi di Reggio (capofila), D’Arzo di Montecchio, Zanelli, liceo Moro, Motti, Filippo Re e liceo Chierici di Reggio, ha presentato in collaborazione con Etoile, associazione reggiana accreditata presso il Ministero per il Piano delle arti.
Ben 9 le azioni rivolte agli studenti, dalla realizzazione di percorsi teatrali pomeridiani a progetti di scambi internazionali fino a laboratori di inclusione per studenti diversamente abili e a percorsi di formazione finalizzati alla gestione ed organizzazione di eventi. Le attività saranno svolte sia presso le scuole sia presso la sede di Etoile che, per via delle restrizioni e delle riorganizzazioni logistiche negli istituti a seguito del Covid, ha messo a disposizione i propri locali per svolgere attività di formazione e di stage, offrendo la collaborazione di propri docenti professionisti. Oltre al fondamentale apporto della dirigente del Galvani Iodi Nunzia Nardiello e degli altri dirigenti scolastici, per la fase di progettazione sono state coinvolte anche Maria Grazia De Marco, responsabile Area formazione del centro Etoile, e l’ex dirigente del Galvani, Maria Dall’Asta.
“Sono molto soddisfatta ed orgogliosa che questo progetto, nato da una idea innovativa di rete di scuole che credono nell’importanza della educazione al teatro, abbia ottenuto l’appoggio e del riconoscimento da parte del Ministero dell’istruzione – commenta la vicepresidente della Provincia con delega all’Istruzione, Ilenia Malavasi – Penso sia un segnale molto forte per le attività teatrali che in questi anni abbiamo realizzato nelle e con le scuole di tutta la provincia. Il teatro è un’arte, un linguaggio di opportunità e inclusione, uno strumento potente per costruire una solida comunità educante, solidale e rispettosa delle tante abilità che il teatro sa valorizzare”.
“Il riconoscimento da parte del Miur , conferma la convinzione sostenuta da anni dal nostro istituto circa l’importanza del linguaggio teatrale – aggiunge la dirigente del Galvani Iodi, Nunzia Nardiello – Il nostro progetto è fondato sull’idea che proporre un’esperienza teatrale agli studenti significhi, prima di tutto, partire dal ragazzo stesso e dalla teatralità spontanea che è in grado di esprimere naturalmente. Uno degli obiettivi principali è quello di proporre nuove modalità relazionali, che prediligano l’ascolto, la comunicazione e la conoscenza dell’altro e l’accettazione. L’esperienza teatrale a scuola è un modo anche per conoscere un mondo nuovo: quello dell’arte, in particolar modo del teatro”.




