Stupisce e sconcerta – afferma Maurizio Brama segretario Ascom Confcommercio Zona di Modena – la notizia che il Comune di Modena intende aumentare di oltre il 6% la tariffa rifiuti a carico delle imprese modenesi. Una simile intenzione stride, oltretutto, con quanto dichiarato ufficialmente nei documenti per il Bilancio 2008 dove l’aumento era limitato a un’ipotesi del 3%.


Ascom non nasconde la preoccupazione delle imprese commerciali e dei servizi, già esposte ai contraccolpi di una crisi conseguenza del forte calo dei consumi: ci si sarebbero attese proposte di sostegno invece di inopinate previsioni di aumento, che aggravano le difficoltà in atto.
Ciò denuncia, secondo Ascom Confcommercio, la scarsa credibilità delle relazioni con una Amministrazione che cambia all’improvviso linea politica, contraddicendo le passate assicurazioni di una riduzione di spesa per le imprese col passaggio al sistema a tariffa.
Incomprensibile, poi, che sulle imprese possa ricadere l’1% dei costi di esercizio di Hera che riguardano i costi per le famiglie e che il Comune vorrebbe trasferire in una inaccettabile logica di redistribuzione.
Tutto ciò dopo avere proclamato ai quattro venti che per il 2008 la Giunta non avrebbe aumentato le tasse ma avrebbe solo ritoccato le tariffe con semplici adeguamenti al tasso di inflazione.

In questa situazione di difficoltà, non solo si escludono stanziamenti di nuove risorse, ma si “congelano” quelle da impiegare ai livelli dell’anno scorso, prevedendo, in qualche caso, anche “riduzioni” degli interventi finanziari.
Ascom Confcommercio denuncia infatti che il terziario rimane escluso dall’ accesso ai finanziamenti del Fondo per la innovazione delle imprese, nonostante le intenzioni del Comune di mettere mano ad una revisione dei criteri finora adottati.
Calano poi rispetto al 2007 gli interventi per le politiche di “commercio e artigianato”, come calano pesantemente gli interventi per il “turismo” già poco significativi nel 2007.
Anche in altri settori di sicuro interesse per le imprese commerciali e dei servizi, “la riqualificazione urbana” patisce una forte riduzione di risorse rispetto all’assestato 2007 e quelle per il “centro storico”, a dispetto delle promesse per il suo rilancio, sono congelate a livelli di scarso rilievo.
È poi sorprendente che, alla richiesta di maggiori oneri per la bolletta dei rifiuti, segua il blocco delle risorse per un sostegno congiunturale del Terziario, invece di un concreta “compensazione” a favore delle imprese.

Ciò appare desolante rispetto alle proposte ed ai progetti illustrati nei tanti incontri promossi dal Comune. Per discutere questa situazione e per esprimere le proprie valutazioni, contrarie ad ogni ipotesi di scaricare nuovi oneri sulle Aziende, Ascom Confcommercio di Modena chiede un incontro urgente con la Amministrazione comunale per conoscere quali sono le reali intenzioni della Giunta che hanno portato a modificare unilateralmente il quadro di riferimento presentato per il Bilancio preventivo 2008.

(Maurizio Brama, Segretario Ascom Confcommercio Zona di Modena)