Barca, Giarelle, Monta, Spino, Borghetto, Bosco, Castel Leone. Non siamo al palio di Siena, ma lo spirito è un po’ lo stesso. Si tratta in verità delle sette contrade in cui da domenica si dividerà il territorio sancesarese e che daranno vita a una piacevolissima interpretazione del carnevale, chiamato appunto Carnevale delle contrade. Una festa giunta alla ventiseiesima edizione, e che grazie al suo fascino è ormai nota in tutta la provincia di Modena.

Un appuntamento che nel corso degli anni ha arricchito sempre di più la propria offerta, diventando occasione di svago per i bambini, che non vedono l’ora di giocare e per gli adulti, che non hanno dimenticato di essere stati fanciulli. Durante i dieci giorni del carnevale, il paese si cala in una dimensione goliardica e coinvolgente.

I visitatori potranno toccare con mano il capovolgimento dell’ordine naturale delle cose attuato dagli organizzatori del carnevale per mezzo di contestazio-ni buffonesche volte a ridicolizzare i valori abituali della società, l’uso delle maschere, poi, aiuterà le persone a uscire dalla propria quotidianità, anche se alla fine l’ordine sarà ristabilito. Per avere un’idea del clima che si respira a San Cesario quando c’è il carnevale, basti pensare che durante il periodo carnascialesco viene perfino coniata una nuova moneta di scambio: il “san-geuro”, quello d’oro del valore di 1 euro e quello d’argento che equivale a 50 centesimi. Ma ciò che rende davvero unica questa festa popolare, è il fatto che sia concepita dagli organizzatori come qualcosa che sta a metà tra il carnevale di Venezia e il palio di Siena, coniugando la follia del “saluto alla carne” tipico del periodo prequaresimale e la competizione, sana ma agguerrita, della corsa senese. Cuore della manifestazione sarà come sempre il “palacaranvel”, lo stand allestito nella piazza principale del paese dove ogni sera si potranno gustare gli squisiti piatti preparati dalle diverse contrade e sorseggiare dell’ottimo vino.

Il culmine della kermesse si avrà domenica 3 febbraio, quando si celebrerà il carnevale dei bambini, si assisterà al testamento delle contrade e a numerosi spettacoli di strada. Da segnalare sabato 2 febbraio la festa in maschera de-dicata ai giovani presso il circolo Arci e la giornata per gli anziani mercoledì 30 gennaio. Martedì 5 febbraio gran finale con la consueta cena rigorosamente in mascherata solo su prenotazione al palacaranvel e premiazione della miglior maschera. Per informazioni: 059/936721.