Nella notte di domenica, a Modena lungo via Emilia Ovest, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Modena, a conclusione di articolata attività d’indagine protrattasi per oltre un mese – attraverso numerosi servizi notturni di osservazione e controllo – hanno arrestato E.E., 31enne pluripregiudicato albanese, resosi responsabile di favoreggiamento della prostituzione di m.n., 37enne prostituta ucraina, residente a tresigallo (FE).

I militari, nel corso di un predisposto servizio di osservazione, controllo e pedinamento, hanno sorpreso E.E.. che, dopo aver accompagnato la prostituta presso il luogo del meretricio, continuava a sorvegliarla osservandola a distanza durante i suoi incontri con occasionali clienti della strada.
L’uomo monitorava costantemente l’attivitò della donna, sincerandosi sempre del suo successivo ritorno su strada al termine di ogni singola prestazione.
Infine, sul conto di M.N. è stata proposta all’autorità di P.S. la misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno nel comune di Modena.
L’autovettura di E.E., utilizzata dallo stesso per il trasporto della donna, è stata sottoposta a sequestro, in quanto cosa pertinente al reato per cui si procede.

E.E. già arrestato nel giugno dello scorso anno dai carabinieri di Copparo per analogo reato, espletate le formalità di rito, è stato nuovamente associato alla locale Casa Circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria.