“Dai dati dello studio di Mediobanca, pubblicati domenica 3 febbraio dalla stampa, emerge che nella rete idrica della provincia di Modena la percentuale di acqua persa nel sottosuolo a causa di tubi fatiscenti perdite e rotture, sarebbe del 24,5%, percentuale di gran lunga superiore alla percentuale di acqua persa nel sottosuolo di altre province e città d’Italia”.
Lo scrive Andrea Leoni (GDL) in una interrogazione rivolta alla Giunta per sapere se la Regione confermi che circa il 25 per cento del totale dell’acqua distribuita sia dispersa nel sottosuolo e se tale situazione sia ascrivibile ad una mancata opera di manutenzione delle parti più vecchie della rete. Leoni, nel rilevare che negli ultimi anni si è assistito ad un costante aumento delle tariffe relative alla fornitura di acqua potabile che ha colpito soprattutto le famiglie più numerose della provincia di Modena, chiede di sapere: a quanto ammonti attualmente il costo dell’acqua, al metro cubo, fornita alle famiglie modenesi (e l’andamento dei costi stessi negli ultimi dieci anni); a quanto ammonti il costo dell’acqua persa in un anno nella rete idrica del comune di Modena e se e quali azioni intenda porre in essere al fine di ridurre le perdite della rete idrica. Il consigliere, infine, vuole conoscere l’ammontare degli investimenti previsti per il 2007 per la manutenzione della rete idrica e per la sostituzione dei tratti più vecchi ed obsoleti e la cifra prevista nel 2008 per lavori di manutenzione o sostituzione di tubi sulla rete idrica del comune di Modena.




