
Si è così messa in moto la procedura che ha portato a far brillare l’ordigno e che ha visto il coinvolgimento, tra gli altri enti, di Prefettura di Modena, Croce Rossa Italiana, carabinieri, polizia locale e Comune di San Felice sul Panaro. A individuare l’area “sicura” in cui far brillare la granata è stato il geometra Giuseppe Molinari dell’Ufficio ambiente del Comune di San Felice sul Panaro. L’esplosione dell’ordigno è così avvenuta in piena sicurezza, mentre la vigilanza dell’area interessata e delle strade limitrofe è stata effettuata da carabinieri e polizia locale.




