
L’iniziativa fa parte delle manifestazioni che si sono svolte nell’area metropolitana di Bologna in occasione della Giornata internazionale della donna, la “panchina rossa”, infatti, è il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.
Nel suo discorso l’assessora, Anna Maria Masinara, ha ricordato i dati del fenomeno che in Italia e nel mondo coinvolge una donna su 3. Nel 2021 sono state uccise 118 donne di cui 102 in ambito familiare o affettivo; di queste 70 hanno trovato la morte per mano del partner o dell’ex partner. “Oltre a queste violenze e brutalità stiamo assistendo inermi ad altra violenza e brutalità dettata per lo più da interessi economici e politici. Tutto questo è terrificante ed è la dimostrazione di quanto poco possano valere le nostre vite, di quanto le nostre libertà conquistate a caro prezzo siano appese ad un filo sottilissimo, è la dimostrazione di quanto il passato non abbia insegnato nulla se non a riproporci un déjà-vu degli stessi errori e degli stessi orrori” ha dichiarato l’assessore Anna Maria Masinara.
“Il tema della violenza contro le donne è un tema che tocca tutti i territori e che chiama la società civile ad un’assunzione di responsabilità. Da Camugnano lanciamo un messaggio per sensibilizzare ed impegnare le istituzioni, le forze dell’ordine, i servizi sociali e le associazioni del territorio, affinché si contrasti la violenza verso le donne anche attraverso la prevenzione. Partiamo quindi dalle scuole perché senza le nuove generazioni non è possibile vincere la violenza e riuscire nel percorso di crescita della società che passa attraverso il rispetto dell’altro. Sentimento che deve essere sempre presente tra uomini e donne e tra tutte le persone. Ringrazio i ragazzi il corpo docente ed i dirigenti del nostro plesso scolastico che, assieme ai servizi sociali ed alle forze dell’ordine, stanno per dare avvio ad un percorso di sensibilizzazione e informazione finalizzato alla prevenzione della violenza di genere” ha sottolineato il sindaco di Camugnano, Marco Masinara.




