
Fatti che le vittima, nell’interesse familiare, hanno sopportato per tutti questi anni evitando sia di denunciare l’accaduto, sia di ricorrere alla cure mediche per le lesioni subite. Raccolti tutti gli elementi a carico del marito violento gli uomini dell’Arma hanno avviato le procedure previste dal Codice Rosso e hanno notiziato la magistratura reggiana ipotizzando il reato di maltrattamenti in famiglia. Spetterà ora alla Procura della Repubblica concludere le indagini in modo da porre il Giudice nelle condizioni di vagliare le esatte responsabilità dell’indagato.




