Sono ben 26 i morti accertati, è un bilancio tragico che va assolutamente evitato nell’esodo pasquale che anche quest’anno sta per compiersi e per farlo occorre riflettere innanzitutto sulle cause degli incidenti. Tra queste vi è infatti anche la scarsa manutenzione del veicolo ed in particolare delle gomme, aspetto quest’ultimo di fondamentale importanza.

Poche e semplici attenzioni ed un controllo presso un centro specializzato, segnalano Federpneus (Associazione Nazionale dei Rivenditori Specialisti di Pneumatici) e Airp (Associazione Italiana Ricostruttori di Pneumatici), sono determinanti per la sicurezza. In primo luogo è necessario controllare la pressione delle gomme, l’aria all’interno sostiene infatti tutto il peso dell’autovettura, un pneumatico leggermente sgonfio peggiora poi la stabilità in curva e rende il veicolo insicuro sul bagnato. Particolare attenzione bisogna porre poi se il veicolo è molto carico e si prevede un viaggio lungo, in questo caso i parametri cambiano ed è opportuno aumentare la pressione secondo quanto indicato nel libretto d’uso e manutenzione del veicolo. Inoltre è bene ricordare che i valori della pressione non restano costanti nel tempo ma, a causa di molteplici fattori, tendono a diminuire.

La corretta pressione di esercizio è un fattore essenziale per la sicurezza, le prestazioni, la durata dei pneumatici ed inoltre per consumare meno e ridurre così anche le emissioni dannose. Pressioni insufficienti sono all’origine di surriscaldamenti e quindi di danneggiamenti del pneumatico, di insicurezza di guida per alterato comportamento del veicolo, di consumi irregolari del pneumatico e di maggiori consumi di carburante. Pressioni eccessive sono invece causa della diminuzione della tenuta di strada in funzione della diminuzione dell’area di contatto tra pneumatico e strada, di peggioramento del comfort di marcia e di scarsa resa chilometrica. Va anche considerato che molto importanti sono pure, per ridurre i consumi di carburante, i parametri relativi agli assetti del veicolo ed all’equilibratura delle gomme.
Non tutti sanno poi che un pneumatico invecchia anche se usato poco. Screpolature sui fianchi o sul battistrada, a volte accompagnate da rigonfiamenti, sono segnali di invecchiamento. E’ bene, dunque, far controllare da uno specialista l’idoneità all’impiego di pneumatici che presentano difetti di questo tipo, anche perchè tagli e lacerazioni sui fianchi del pneumatico possono essere seriamente pericolosi se hanno intaccato le “tele” della struttura. Oltre ad effettuare un controllo dei pneumatici montati, è bene poi non trascurare la ruota di scorta, affermano Federpneus ed Airp.

Ma i problemi meccanici non sono i soli che si potranno incontrare nel prossimo esodo di Pasqua. Pioggia intensa, neve, nebbia, fenomeni metereologici tipici dell’instabilità propria del mese di marzo, possono creare molti pericoli, problemi di visibilità e il rischio ben più grave dell’aquaplaning che si verifica più facilmente con pneumatici consumati, in quanto le scanalature del battistrada non sono in grado di drenare efficacemente l’acqua eliminandola lateralmente. Il codice della strada stabilisce in 1,6 millimetri il limite consentito per lo spessore del battistrada, ma per affrontare il maltempo, consigliano Federpneus ed Airp, è necessario uno spessore di sicurezza maggiore. Con la nebbia poi, oltre a cercare di avere la massima visibilità possibile, bisogna disporre di un sistema frenante efficiente con pneumatici in ottimo stato, in grado di fare prontamente presa sull’asfalto. Per affrontare invece la neve nel migliore dei modi si può scegliere tra due alternative: le catene o i pneumatici da neve. Nel primo caso, può essere sufficiente utilizzare coperture estive con almeno 5 – 6 millimetri di battistrada e portare a bordo un buon paio di catene. Nel caso si decida di utilizzare pneumatici da neve è bene ricordare che in genere si impiegano per un periodo di tempo limitato. Una spesa non da poco, che può essere ridotta scegliendo di acquistare pneumatici ricostruiti.

In occasione del prossimo esodo pasquale infine, una raccomandazione particolare va fatta ai proprietari di roulotte, camper, rimorchi, che siano rimasti inutilizzati per un lungo periodo, perché quanto meno la pressione non sarà in regola e con il trascorrere del tempo potrebbero essere comparse altre anomalie. Prima di partire dunque una breve sosta dal gommista specializzato non va dimenticata.