
Per poter eseguire le lavorazioni, si renderà necessario ridurre il transito lungo la direttrice Casalgrande – Sassuolo, dalle due corsie attuali per senso di marcia, alla sola corsia interna di sorpasso, per tutta la durata dell’intervento prevista in due settimane.
Successivamente i lavori si sposteranno sulla direttrice Sassuolo – Casalgrande, per eseguire le opere anche sull’altro lato della struttura.
I lavori, che saranno eseguiti dalla ditta Gsp Costruzioni di San Cesario, riguardano in particolare il consolidamento dei pulvini, dei baggioli e dei cordoli esterni del viadotto e fanno parte delle periodiche operazioni di manutenzione, così da garantirne la corretta funzionalità strutturale.

La larghezza dell’impalcato è di 18 metri per una altezza massima dall’alveo del fiume Secchia di dieci metri.
L’allora sindaco di Sassuolo Alcide Vecchi, durante la cerimonia di inaugurazione, sottolineò che il nuovo collegamento avrebbe fatto fare un salto di qualità alla rete viaria del comprensorio della ceramica, costituendo un fatto positivo per il rapporto fra Anas e gli enti locali del territorio.




