Domenica 13 e lunedì 14 aprile 2008, i cittadini italiani saranno chiamati ad eleggere i parlamentari della XVI legislatura repubblicana.
In occasione di questa importante scadenza, il Sunia conferma di fondare la propria autonomia sui programmi e sul rapporto democratico con i propri iscritti.

Tale autonomia è solida e radicata, ma proprio esercitando questa autonomia di giudizio valutiamo programmi e comportamenti delle forze politiche e non siamo indifferenti di fronte al rischio, come già accaduto nella legislatura 2001-2006, che una nuova stagione di governo delle destre colpisca in modo grave i redditi e i bisogni delle fasce di reddito me¬dio-basse e basse.
Il SUNIA rivendica per la prossima legislatura un impegno concreto per migliorare le condizioni e le tutele sociali per i lavoratori e i pensionati del nostro paese, attraverso politiche di redistribuzione, crescita dei salari e delle pensioni, iniziative e investimenti per contrastare la precarietà nel lavoro e sostenere la coesione sociale ed un nuovo sviluppo del paese.
Nei programmi elettorali delle destre si propongono ricette che contrastano in modo evidente proprio con tali nostri obiettivi di difesa del lavoro, a partire dalla rimessa in discussione dello Statuto dei diritti dei lavoratori
Con il voto del 13 e 14 Aprile si contribuirà a determinare le scelte future su questioni di grande rilevanza per gli interessi e le prospettive di chi lavora e di chi vive della propria pensione.
Il Sunia chiede di rendere concreti gli impegni previsti nel Documento di indirizzo delle politiche abitative convenuto dal Sindacato degli Inquilini al tavolo di concertazione generale con i Ministri Di Pietro, Bindi, Ferrero e Melandri.
In particolare, occorre una nuova intesa per riscrivere le politiche abitative in Italia e tutelare gli interessi ed i bisogni degli inquilini, partendo dai 4 punti qualificanti, per il Sunia:
1. la realizzazione di un nuovo modello di edilizia sociale fatta dall’edilizia residenziale pubblica e dall’edilizia in affitto calmierato, realizzata con contributi pubblici e privati attraverso un finanziamento certo e pluriennale di 1,5 mld di Euro;
2. l’innalzamento a 500 mln di Euro del fondo di sostegno all’affitto;

3. il rafforzamento dell’affitto calmierato portando le deduzioni fiscali dal 30 al 50%;
4. la lotta all’evasione fiscale nel settore anche attraverso la tracciabilità dei pagamenti degli affitti.
La crisi politica interrompe, proprio ora, l’operato del Governo che, dopo avere realizzato il risanamento dei conti pubblici, con la Finanziaria 2008 avviava la redistribuzione di parte delle maggiori entrate fiscali.
L’esercizio del diritto dovere di voto è il pilastro di ogni democrazia, un diritto conquistato anche con le lotte di lavoratrici e lavoratori e che non va in nessun caso lasciato cadere per motivo di delusione o disillusione verso la situazione politica del momento.
Per queste ragioni il Sunia di Modena ha sempre sostenuto la massima partecipazione al voto e nell’attuale difficile contesto politico istituzionale considera indispensabile invitare lavoratrici e lavoratori, giovani, pensionate e pensionati a recarsi alle urne e ad esprimere un voto di sostegno a quelle liste i cui programmi siano coerenti con gli obiettivi indicati ed alternativo quindi ad ogni ipotesi di attacco ai diritti del lavoro dipendente.

Appello al voto per le elezioni politiche del 13-14 aprile 2008:
Antonietta Mencarelli (segretaria generale del Sunia Provinciale)
Angelo Morselli (segreteria Sunia provinciale)
Alida Natali (responsabile Sunia di Vignola)
Antonino Trovato (responsabile Sunia di Sassuolo)
Ivo Francia (responsabile Sunia di Carpi)
Laura Cornacchini (responsabile Sunia di Mirandola)