
I trattamenti devono essere affidati a ditte specializzate del settore e nell’area interessata devono essere affissi, con almeno 24 ore di anticipo, cartelli informativi che riportino la data e l’ora del trattamento, per consentirne il riutilizzo non prima che siano trascorse 24 ore dall’esecuzione dell’intervento.
Il provvedimento viene introdotto a tutela della salute pubblica per prevenire e controllare malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura delle zanzare, come la malattia neuroinvasiva da West Nile virus, trasmessa dalla zanzara Culex pipiens (zanzara comune), di cui si sono rilevati di recente alcuni casi di infezione umana nel territorio regionale e della provincia di Reggio Emilia. Tale malattia si manifesta prevalentemente negli anziani e in persone affette da patologie croniche e che determinano immunodepressione. Da qui la necessità di trattare luoghi frequentati da questa tipologia di persone.
Le violazioni all’ordinanza sono soggette a sanzione pecuniaria da 103 a 516 euro. Sul rispetto dell’ordinanza vigilano l’Azienda Ausl di Reggio Emilia, la Polizia locale e ogni agente o ufficiale abilitato al controllo di tali disposizioni.




