Presentato al Prefetto e al Questore di Modena un esposto del Consigliere AN-PdL di Sassuolo Biagio Antonio Santomauro, che richiede lo sgombero del “palazzo giallo” di Braida, via del Tricolore, per motivi di sicurezza.
Nel testo dell’esposto si legge:
“Il sottoscritto abita in Via del Tricolore, nel quartiere Braida di Sassuolo. Tra la menzionata strada e Via Circonvallazione insiste un palazzo di colore giallo, attualmente non terminato e privo di allacciamenti per le utenze, balzato purtroppo recentemente agli onori delle cronache per il fatto di essere abitato – abusivamente e non – da numerose famiglie, quasi tutte di provenienza extracomunitaria.
Mi chiedo, anzitutto, come in una città come Sassuolo vi possano essere situazioni simili, posto che è di tutta evidenza come il palazzo in questione sia in realtà un cantiere, non essendo stato terminato alcuno degli alloggi ivi previsti, e, tuttavia, vi abitino decine di persone, “accampate”negli appartamenti con mezzi di fortuna, quali bombole di gas e fornelli elettrici, con i conseguenti problemi di sicurezza (peraltro già verificatisi, fortunatamente senza vittime) che le S.V. Ill.me potranno immaginare.
Il degrado sociale del palazzo in questione si riverbera inevitabilmente sulla zona circostante, e in particolare sul limitrofo Parco delle Querce, dove avvengono giorno e notte episodi di spaccio di sostanze stupefacenti; nella zona sono stati operati, del resto, diversi arresti nel corso degli anni, ma la situazione non è migliorata.
Occorre ricordare che il quartiere è densamente popolato ed è formato da abitazioni di recente costruzione ( palazzi e villette a schiera), comperate da persone come il sottoscritto – molte originarie del Sud della nostra Penisola – con il ricavato dei sacrifici di una vita.
Mi sono permesso di inviarVi queste poche righe per richiedere un Vostro autorevole e decisivo intervento, dal momento che la gente della zona è stanca ed esasperata dalle continue minacce e dal degrado, dal fatto di non potere far giocare i figli nel parco e dalla necessità di dover vivere nella paura e di non potere uscire di casa nelle ore serali.
L’amministrazione comunale, malgrado diversi interventi di esponenti locali sui mezzi di informazione e malgrado formali interrogazioni consiliari, non pare avere la volontà di risolvere il problema, che potrebbe tragicamente deflagrare in ogni momento.
Ho dei seri dubbi sul fatto che un immobile non ultimato e privo di utenze possa essere abitato senza che nessuno intervenga, ma comunque, sul punto, mi rimetto al Vostro parere.
Chiedo comunque, per il bene del quartiere e dell’intera collettività, che la situazione della zona venga monitorata ( come sta già avvenendo) da parte delle Forze dell’Ordine e che si intervenga in modo deciso e definitivo nei confronti del degrado esistente, eventualmente attraverso uno sgombero del citato “palazzo giallo” fino a quando non ci saranno le prescritte condizioni di sicurezza e abitabilità dello stesso.
Rimango a Vostra completa disposizione per ogni chiarimento che il caso necessiti e, in attesa, Vi saluto con ossequio”.
Biagio Antonio Santomauro


