
Lo ha detto Raffaele Donini, assessore regionale alla Salute, commentando la sottoscrizione del Contratto collettivo nazionale di lavoro del Comparto Sanità.
“A loro- ha proseguito Donini- ai quasi 57mila dipendenti della Sanità dell’Emilia-Romagna, che sono sempre in prima fila per garantire l’assistenza e i servizi di cura ai cittadini anche nelle situazioni di ‘quotidiana normalità’, confermiamo il nostro impegno a far sì che possano svolgere la loro professione nelle migliori condizioni che la situazione di oggi rende possibile”.
“E’ quello che il Servizio sanitario regionale sta facendo- chiude l’assessore- pur nelle difficoltà che tutti conosciamo. Ma un punto fermo ora è stato fissato, e sappiamo che c’è ancora tanta strada da fare”.



