«Il progetto di “Bper Futura” pare più preciso e aggressivo, mentre quello di “Rinnovamento e Continuità” è più rispettoso del dna della banca, anche se meno definito». È il giudizio del sindacato bancari Fiba-Cisl di Modena che, in vista dell’assemblea di sabato prossimo 10 maggio per il rinnovo del CdA della Banca Popolare dell’Emilia-Romagna, ha incontrato le liste guidate rispettivamente dagli avvocati Samorì e Chiossi che propongono cambiamenti nella gestione aziendale.

«Fedeli alla nostra linea di autonomia sindacale e ritenendo di esprimere al meglio il mandato di rappresentanza espresso dai tanti iscritti che ci danno fiducia, abbiamo incontrato i capi-lista, chiesto approfondimenti sui singoli programmi, avanzato le nostre considerazioni – spiega la Fiba-Cisl – Siamo infatti convinti che il lavoro più importante dovrà essere fatto dopo l’assemblea, per verificare gli atteggiamenti concreti che verranno messi in campo da tutte le tre componenti che si confronteranno il 10 maggio. Preferiamo lasciare la scelta ai singoli colleghi che, nella massima libertà di espressione, voteranno per chi riterranno più opportuno. Ci uniamo a quanti – prosegue il sindacato bancari della Cisl – hanno già chiesto che si faccia il massimo affinché il voto sia sereno e ponderato, per permettere un’assemblea costruttiva e un percorso futuro libero da inutili contestazioni. Confermiamo il nostro impegno per una tutela sempre più forte degli interessi delle colleghe e dei colleghi della Bper e – conclude la Fiba-Cisl – assicuriamo la nostra attenzione al nuovo Cda, comunque sarà composto».