
I due erano rientrati in auto facendo credere di dover prendere i documenti richiesti dai militari ma, con una mossa repentina inserirono la retromarcia e, con ancora la portiera aperta, si erano scagliati contro l’auto di servizio che era di fianco, investendo uno dei due Carabinieri che in quel momento era vicino al guidatore. Solo il caso ha evitato gravi conseguenze per il militare che, fortunatamente, ha solo riportato lesioni ad una gamba guaribili in sette giorni.

Qualche giorno fa, il G.I.P. del Tribunale di Reggio Emilia, concordando con le ipotesi investigative avanzate dalla Procura reggiana, ha firmato a carico del conducente della BMW – un 22enne abitante in provincia di Parma – un’Ordinanza Applicativa della Misura Cautelare dell’Obbligo di Dimora nel comune di residenza, con l’obbligo di recarsi giornalmente presso il Comando Arma del luogo per l’apposizione della firma, imputandogli i reati di violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento. Provvedimento a cui, ieri, gli stessi Carabinieri della Stazione di San Polo hanno dato esecuzione. Per il complice, un 28enne pure lui domiciliato nel parmense, rimasto a piede libero, si profilano le medesime ipotesi di reato. Il relativo procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine di consentire al Giudice di verificare l’eventuale piena responsabilità degli indagati.




