
Cavalieri sottolinea poi che “i conti sono in ordine, e si continua a dare risposta ampia e diversificata ai bisogni sociali ed educativi, con la consapevolezza che anche a seguito dell’approvazione della Legge Finanziaria 2023 nelle prossime settimane da parte del governo e della regione, questo quadro potrà subire aggiornamenti”.
In un bilancio 2023 che “cuba” oltre 23 milioni di euro, le spese correnti rappresentano circa 15 milioni e gli investimenti 8.300.000 euro.
I punti chiave sono rappresentati da punti fermi come l’indebitamento che rimane a zero, le tasse che rimangono ferme per i cittadini, ma anche dal forte impulso agli investimenti, con 24 milioni di euro tra il 2023 e il 2025, oltre alle iniziative per il risparmio energetico e la lotta all’evasione ed elusione fiscale che porta a un obiettivo di recupero di quasi 800.000 euro nel 2023. Sul fronte fiscale una novità è rappresentata dall’introduzione dell’imposta di soggiorno per coloro che alloggeranno nelle strutture alberghiere situate sul territorio, concordata con le associazioni di categoria a partire dal 2023, e che sarà reinvestita nel turismo e nella promozione del territorio per creare un circuito virtuoso.
Le spese correnti sono in aumento, per aumento dei costi delle utenze, per l’incremento dei costi degli appalti, per i maggiori costi per servizi e attività: un aumento di 750.000 euro nel 2023. Ricordiamo che le principali spese correnti sono rappresentate da istruzione e diritto allo studio (un valore di circa 2 milioni di euro), politiche sociali e famiglie (2.200.000), una cifra sociale che rappresenta una precisa idea di comunità e che consiste da una parte nel mantenere le tasse ferme e dall’altra il cercare di difendere la qualità e quantità del nostro Welfare, Educazione e Cultura. Le spese per tutela e manutenzione di territorio e ambiente ammontano a 3.871.000.
Per quanto riguarda nuove opere e manutenzioni straordinarie, i principali investimenti nel 2023 saranno rappresentati dal primo stralcio per la nuova scuola media (€ 4.000.000), dagli interventi di ristrutturazione, rigenerazione e riqualificazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica ed emergenziale (€ 1.400.000), da interventi di manutenzione straordinaria degli impianti sportivi e delle strade per € 780.000, dal miglioramento sismico della scuola materna Cipì per € 350.000.
Infine Cavalieri ha ricordato le esperienze di partecipazione e rendicontazione pubblica rappresentate dal Popular Financial Reporting (il cosiddetto Bilancio POP) e dal Bilancio Partecipativo.
Cavalieri conclude: “Ci troviamo dinanzi ad un bilancio previsionale coerente con gli obiettivi di mandato, che non nasconde le difficoltà e riconosce le esigenze della città per consentirne la ripartenza, che garantisce il rispetto degli equilibri finanziari, che fa della trasparenza, della partecipazione e della solidità i suoi fili conduttori.
Un bilancio che si basa sulle politiche di sviluppo improntato alla sostenibilità quale fondamento della città di oggi e domani, mantenendo al centralità della protezione sociale, in particolare delle fasce fragili e medie, difendendo la qualità e quantità dei servizi esistenti nel mezzo della difficile situazione economica che continua a perdurare”.




