
Data l’età, i ragazzi accusati dell’atto vandalico sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Bologna: rischiano un procedimento penale per imbrattamento di edificio pubblico, che prevede la pena della reclusione da uno a sei mesi, o della multa da 300 a 1.000 euro.
Commenta Mariella Lugli, Assessora alla Sicurezza: «E’ evidente che questi atti portano in superficie una mancanza di senso civico, che dovrebbe essere la matrice dello stare insieme, il rispetto dei luoghi che frequentiamo; episodi che ci devono interrogare tutti, come ” società educante” nelle sue articolazioni – istituzioni, famiglie, scuola, associazioni – se stiamo facendo quanto è nelle nostre possibilità. Intanto, nel caso specifico, come per episodi analoghi, l’Amministrazione comunale percorrerà ogni strada per ottenere un risarcimento del danno subito».




