
Ispirata alle parole di Giacomo Leopardi “Interminati spazi e sovrumani silenzi”, tratte dall’Infinito, la festa cittadina per l’arrivo del 2023 è stata promossa dal Comune di Modena con il contributo di Fondazione di Modena, mentre il programma artistico è stato ideato e curato dal direttore di Ater Fondazione Roberto De Lellis.
Seguendo il filo conduttore del cambiamento climatico, il programma si è incentrato su due installazioni digitali il mito di Fetonte raccontato sulla parete del Duomo che affaccia su piazza Grande, protagonista assoluto di uno dei due video, e “Un mondo diverso”, l’installazione immersiva in piazza Torre, ai piedi della Ghirlandina. A completare le iniziative, raccontate nella versione più lunga del video, lo spettacolo di danza aerea “Clairière Urbaine”, della compagnia francese Retouramont, pioniera della danza verticale, i cui ballerini hanno danzato nell’aria, davanti al Palazzo Comunale, e sulle pareti del palazzo della banca Unicredit. Lo spettacolo è stato reso possibile grazie alla collaborazione di UniCredit, che ha messo a disposizione il proprio palazzo, e dell’Arcidiocesi di Modena e Nonantola.




