
Il Comune utilizzerà per questa iniziativa i fondi dell’Iresa, l’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili. Un piano d’avanguardia, quello dell’Amministrazione, che porterà benefici in una duplice direzione: alle aziende del settore, che saranno chiamate a partecipare ad una manifestazione d’interesse e successivamente a firmare accordi bilaterali col Comune con l’inserimento in un apposito albo; ai privati le cui abitazioni ricadono nel citato perimetro di zonizzazione acustica del Marconi, che riceveranno contributi a fondo perduto per la realizzazione di questi giardini verticali sulle facciate delle proprie case.
«Realizziamo così – commenta il Sindaco Giampiero Falzone – un’idea maturata nel 2022, con la quale proveremo a centrare tre obiettivi: abbattere il livello di rumore che giorno e notte subiscono i calderaresi che abitano in corrispondenza delle zone in cui passano le rotte, dare una importante possibilità alle aziende specializzate del settore, offrire a tutta l’area dell’aeroporto un miglioramento della qualità dell’aria e un abbellimento del nostro territorio. Calderara tutta, e non solo gli interessati, trarrà beneficio da questa iniziativa, con la quale pensiamo di investire nel modo migliore i fondi dell’Iresa».
La manifestazione d’interesse è inserita in un bando destinato alle aziende appena pubblicato dal Comune di Calderara: per partecipare sarà necessario inviare alla PEC del Comune i documenti richiesti. Il prossimo 28 febbraio la scadenza.



