L’Istituto d’Arte Venturi con ‘Aporie del dramma, in scena al Teatro Storchi venerdì 30 maggio (ore 21) oltre a citare già nel titolo il saggio di Gyorgy Lukàcs Aporie del dramma del Novecento, si confronta con l’approccio dubitativo dell’arte che ne è il fondamento oltre che il nutrimento.
Non c’è la presenza di un testo formalmente e drammaturgicamente costruito, ma solo una “scalcagnatissima” compagnia scolastica che cerca ostinatamente di allestire …”qualcosa” da presentare come saggio alla rassegna teatrale di fine anno scolastico, da qui il vero e proprio dramma. partendo dall’etimologia di “dramma” dal greco drama, azione, storia, fare e da quella di “aporia”, dal greco difficoltà, incertezza, i ragazzi mettono a nudo con coraggio e sagacia i propri limiti, non nascondendosi dietro a false certezze, ma concedendosi il lusso di sperimentare “la difficoltà di fare qualcosa”.


