
Sarà poi il turno della Scuola secondaria di I grado “S. Quasimodo”, che con lo spettacolo “Il mio nome è Bertha” ha già aperto la 38^ edizione del Festival di Marano nella serata inaugurale. La storia dell’espatrio di una ragazza loro coetanea nei primi anni del Novecento permetterà ai giovani attori protagonisti della performance di dare voce alle loro personali emozioni soprattutto in relazione alla “condizione dell’escluso”, affrontando così il tema del viaggio in relazione al fenomeno storico della emigrazione, che fa parlare di sé ancora oggi, ragionando tra storia individuale e storia collettiva.
Da non perdere lo spettacolo “Note di viaggio” offerto dalla musica dalla Scuola “G. Ferraris” IC4 di Modena a partire dalle ore 20:30: una serata all’insegna di musica e poesia, in cui i lavori dei grandi compositori e i testi dei più illustri autori della letteratura ci accompagneranno in un viaggio che da loro diventa nostro, portandoci alla scoperta di noi stessi e del mondo. Le note della musica si fondono dunque alle note poetiche in un diario di bordo senza tempo. Le musiche che verranno eseguite durante la serata sono state arrangiate appositamente per questo organico che prevede una totalità di 90 elementi tra chitarristi, clarinettisti, violinisti, pianisti, percussionisti e lettori.
Il festival è promosso dall’Unione di comuni Terre di castelli, dal Comune di Marano sul Panaro, dalla fondazione di Vignola, dalla regione Emilia-Romagna. con il supporto di Aitec srl e con il patrocinio del Miur, mentre l’organizzazione e la direzione artistica sono affidate al Poesia festival in collaborazione con il laboratorio musicale del Frignano.
Per informazioni è possibile visitare il sito www.maranofestival.it o scrivere a festival@comune.marano.mo.it




