
Il filo conduttore di tutti questi interventi è la riqualificazione di spazi urbani senza consumo di suolo, orientando tutte le iniziative verso la neutralità carbonica. Gli interventi riguardano la realizzazione del Museo dei Bambini e delle Bambine, del Polo della Memoria Democratica e del Palazzo dell’aiuto Materno, la riqualificazione urbanistica dell’area della Bolognina, del Dopo Lavoro Ferroviario e dello snodo infrastrutturale Ravoni – Prati.
Interventi su più punti della città, relativi ad una superficie complessiva superiore ai 250.000 metri quadrati, per i quali vengono destinati 118,4 milioni di euro dei fondi pubblici in grado di attivare risorse complessive superiori al miliardo di euro. Il termine di tutti i cantieri è previsto per il 2026.




