
La carcassa del mezzo è stata rinvenuta proprio nel corso di attività di monitoraggio del sito a tutela della sua biodiversità. Nell’eseguire alcuni sondaggi nel suolo, è infatti inspiegabilmente emersa una piccola porzione dell’auto. A seguito dell’immediata segnalazione del fatto ai carabinieri forestali del nucleo di San Polo d’Enza da parte dell’ente di gestione per i parchi e la biodiversità Emilia Centrale, i militari hanno avviato le indagini. A conclusione delle ricerche effettuate, sono riusciti infine ad individuare il responsabile dell’illecito smaltimento del veicolo fuori uso nel suolo.
Il trasgressore, responsabile del sotterramento, è stato sanzionato e, con ordinanza sindacale, obbligato a sostenere le spese della rimozione del rifiuto abbandonato e del ripristino del luogo. Il rottame dell’auto è stato infine consegnato ad autodemolitore autorizzato per il suo corretto smaltimento.





