
Grazie all’intervento di ristrutturazione, il luogo di culto, che la comunità rubierese dei Testimoni di Geova utilizza sin dagli anni ’90, potrà ospitare gli oltre 300 Testimoni di Geova delle città di Rubiera e Campogalliano, nonché le comunità di lingua albanese e francese di Modena e Reggio Emilia. Il luogo di culto sarà aperto a tutti e permetterà lo svolgimento delle attività religiose in un ambiente moderno e accogliente.

Il geometra Francesco Ianniciello, direttore dei lavori, commenta: “Abbiamo lavorato in armonia con le autorità della zona, con gli uffici competenti e l’amministrazione condominiale che desideriamo ringraziare per la disponibilità e il supporto che ci hanno sempre garantito. Anche con gli abitanti della zona e con i nostri vicini c’è stata collaborazione e siamo fiduciosi che i buoni rapporti possano durare nel tempo”.
Roberto Guidotti, portavoce dei Testimoni di Geova per l’Emilia Romagna, dichiara: “Alle riunioni che si tengono nelle Sale del Regno si studia la Bibbia e si approfondisce il suo valore pratico come guida nella vita quotidiana. Le conferenze sono aperte al pubblico, affrontano temi di interesse generale e promuovono elevati valori morali che contribuiscono al bene della comunità”.
La ristrutturazione della Sala del Regno di Rubiera è parte di un programma mondiale di costruzione di luoghi di culto autofinanziato dai fedeli stessi. Questo programma permette di costruire simili edifici anche in paesi poveri dove i fedeli non hanno le risorse economiche sufficienti. Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, jw.org.




