
I Carabinieri si sono recati velocemente presso l’istituto scolastico e dopo aver ricostruito i fatti e identificato i due minorenni, hanno proceduto al sequestro dell’arma. E’ stato il direttore della scuola a farsi consegnare lo storditore elettrico dal 15enne e a consegnarlo ai Carabinieri che lo hanno sequestrato. Lo strumento elettrico da difesa personale è in grado di produrre una scarica da 3.800.000 volt che, stando alle descrizioni dell’oggetto, venduto in rete, può stordire una persona di grossa stazza o un animale, in base alla durata della scarica. Una scossa di pochi secondi può provocare spasmi muscolari e paura, una scossa di 1-3 secondi può causare il collasso o lo svenimento, mentre una scossa di 4-5 secondi, può provocare shock e perdita dell’orientamento.
Il minorenne che ha ricevuto la scossa si è spaventato per l’accaduto, ma fortunatamente è rimasto illeso. Il giovane ha rifiutato l’intervento dei sanitari del 118 e non ha inteso sporgere denuncia. Il 15enne, invece, è stato denunciato dai Carabinieri alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna. I genitori dei due minorenni sono stati immediatamente informati dell’accaduto.




