
«Quest’anno – sottolinea Gilberto Luppi, presidente Lapam Confartigianato – abbiamo voluto evocare, attraverso una sola immagine, aspetti fondamentali e costitutivi del “saper fare”: apprendistato, formazione, competenze, passaggio generazionale nell’impresa familiare, attrattività per i giovani. È un’immagine che rappresenta il cuore della cultura artigiana e del lavoro italiano, la vicinanza al territorio e ai suoi prodotti, la trasmissione del sapere attraverso le generazioni».
«La solidarietà tra generazioni sulla quale si fonda l’impresa familiare è un modello vincente per vivere e stare bene insieme e si sta dimostrando fondamentale anche per affrontare le difficoltà economiche e sociali di molti cittadini in un momento di grandi tensioni internazionali – afferma il presidente di Coldiretti Modena, Luca Borsari nel sottolineare l’importanza di – sostenere l’ingresso dei giovani nelle imprese del Paese con l’agricoltura che rappresenta un esempio prezioso, con oltre il 98% delle nostre aziende che ha al suo interno manodopera familiare, parte della quale destinata a prendere le redini dell’attività. Il risultato è che nelle nostre campagne esiste oggi un esercito di oltre 50mila giovani under40 alla guida di aziende agricole dove hanno portato innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, creatività e nuove opportunità occupazionali».
Il vescovo Erio Castellucci ha ringraziato e ha rilanciato, mostrando grande interesse nei confronti dei temi all’ordine del giorno del mondo dell’agricoltura, dell’artigianato e del commercio. Ha poi fatto gli auguri per un sereno Natale alle due associazioni, assicurando che le statuine saranno poste in un presepe modenese e in uno carpigiano come simbolo di rinascita e di fiducia.
Le statuine sono distribuite su tutto il territorio nazionale e consegnate ai vescovi delle 226 diocesi italiane. Coldiretti, Lapam Confartigianato e Fondazione Symbola hanno promosso questa iniziativa mettendo al centro il presepe che è una delle tradizioni che trasmette speranza e serenità anche nei momenti difficili che stiamo attraversando.




