
Alla vista dei Carabinieri, giunti sul posto e saliti sul treno che nel frattempo aveva già accumulato una ventina di minuti di ritardo, il passeggero, identificato nel 36enne marocchino, esibiva un documento di riconoscimento al capo treno che provvedeva a sanzionarlo. A seguito dei fatti però e per tutelare i viaggiatori spaventati dalla reazione del passeggero, il capo treno lo invitava comunque a scendere, ma lui continuava a rifiutarsi, alludendo di essere in difficoltà e chiedendo di proseguire la corsa fino alla fermata successiva. A quel punto, uno dei Carabinieri intervenuti, per evitare di fare accumulare altro ritardo al treno e garantire la prosecuzione del servizio, restava a bordo del convoglio, fino alla stazione successiva.




