
I fatti risalgono al pomeriggio di martedì, quando il Capo Treno del R 3465 Verona-Bologna, all’altezza di Crevalcore durante il consueto controllo dei biglietti ai viaggiatori, ha sorpreso lo straniero senza titolo di viaggio e senza documenti.
Quest’ultimo, per eludere il controllo e garantirsi l’impunità, si è scagliato violentemente contro il Capo Treno, colpendolo più volte al corpo e procurandogli un trauma cranico, la rottura del setto nasale e la frattura di una costola. L’uomo, sceso a Crevalcore, è fuggito a bordo di un monopattino, facendo perdere le proprie tracce. Alla scena hanno assistito diversi viaggiatori increduli, uno dei quali è riuscito a scattare alcune foto all’aggressore.
Acquisite le fotografie e le varie testimonianze dei presenti, la Polizia Ferroviaria intervenuta sul posto, anche grazie ai sofisticati sistemi di riconoscimento facciale in possesso alle forze dell’ordine, è stata in grado di risalire all’identità del presunto aggressore, che è stato infine denunciato per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Il Capo Treno, a causa delle fratture riportate, è stato accompagnato in ambulanza all’Ospedale Maggiore di Bologna dal quale è stato poi dimesso con venti giorni di prognosi, salvo complicazioni.




