
All’altezza dell’incrocio con via Cardarelli, ha tamponato la Volkswagen che lo precedeva, ferendo il guidatore, un cittadino marocchino residente a Sassuolo che stava percorrendo via Giardini nella stessa direzione, in auto insieme al fratello.
Anziché fermarsi, l’uomo alla guida della Opel, un cittadino modenese di 48 anni, è fuggito dal luogo dell’incidente: la Polizia locale, grazie alle precise indicazioni dei passeggeri dell’automobile tamponata, lo ha intercettato ben presto, già in prossimità dell’intersezione tra viale Italia e viale Corassori.
Proprio in zona, quella stessa notte alcune pattuglie della Polizia locale di Modena stavano svolgendo i controlli contro la guida in stato di ebbrezza, durante i quali sono stati fermati e controllati altri 52 automobilisti.
Fallito il tentativo di fuga, il conducente è stato sottoposto al test dell’etilometro, che ha attestato un tasso alcolemico superiore a 1.5, il triplo del limite consentito (0,5 grammi per litro), collocandolo nella terza e più grave fascia individuata dalle norme.
La patente gli è stata immediatamente ritirata, e alla denuncia per guida in stato di ebbrezza, con l’aggravante dell’orario notturno, si è aggiunta anche quella prevista dall’articolo 189 del Codice della Strada per omissione di soccorso. All’uomo, pertanto, è stato contestato il reato di guida in stato di ebbrezza definito dall’articolo 186 del Codice della strada, mentre la vettura, che non era di sua proprietà, non è stata interessata da provvedimenti.
Sarà l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare l’eventuale sanzione penale a carico dell’uomo (l’ammenda va da 800 a 3.200 euro) e gli addebiti accessori, tra cui la detrazione dei punti e la durata della sospensione del documento di guida da sei mesi a un anno.
La persona alla guida dell’altra auto coinvolta nell’incidente è stata trasportata al Pronto Soccorso di Baggiovara, con ferite rivelatesi poi lievi; illeso il passeggero.



